I convegni

 

14 -16 dicembre 2000

Università di Venezia, Aula Magna Ca’ Dolfin

Il religioso in Kierkegaard

Con il patrocinio e/o il contributo di: Ambasciata di Danimarca; The Danish Research Council for the Humanities; Augustinusfonden; Dipartimento di Filosofia e T. d. S. (Università di Venezia); Dipartimento di Filosofia (Università di Padova); Centro Culturale Valdese Palazzo Cavagnis (Venezia); Studium Cattolico Veneziano; Fondazione Rubbettino; Assessorato alla Cultura del Comune di Venezia.

PROGRAMMA

Prima giornata

Mattino, presiede: Leonardo Amoroso (Università di Padova)

  • 9.00: Saluto dell’Assessore alla cultura del Comune di Venezia, del Preside della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Venezia, del Direttore del Dipartimento di Filosofia e T. d. S. dell’Università di Venezia e del Presidente della Società italiana per gli studi kierkegaardiani.
  • 9.30 Niels Jørgen Cappelørn (Søren Kierkegaard Research Centre at Copenhagen University): Melancholia, Anxiety, and Inherited Sin in Either/Or and The Concept of Anxiety
  • 10.00 Tito Perlini (Università di Venezia): Il Kierkegaard di Šestov.
  • 10.30-11.30 Discussione e breve pausa.
  • 11.30 Vittorio Possenti (Università di Venezia): Kierkegaard e Dostoievskij nella filosofia futura.
  • 12.00 Giorgio Penzo (Università di Padova): Il cristianesimo di Kierkegaard e Nietzsche.
  • 12.30 Discussione e pausa pranzo.

Pomeriggio, presiede: Ettore Rocca (Søren Kierkegaard Research Centre at Copenhagen University)

  • 15.30 Virgilio Melchiorre (Università Cattolica di Milano): Il cristianesimo in Kierkegaard.
  • 16.00 Joakim Garff (Søren Kierkegaard Research Centre at Copenhagen University): The Poet of Martyrdom: The Martyrdom of the Poet.
  • 16.30-17.30 Discussione e breve pausa.
  • 17.30 George Pattison (King’s College, Cambridge University): The Socratic Witness to Love.
  • 18.00 Renzo Bertalot (Istituto Studi Ecumenici San Bernardino, Venezia): Kierkegaard e la teologia dialettica.
  • 18.30 Discussione.

Seconda giornata

Mattino, presiede: Enzo Bianchi (Monastero di Bose)

  • 9.00 Pier Angelo Sequeri (Facoltà teologica dell’Italia settentrionale): Fede e sapere in Kierkegaard.
  • 9.30 Ivan Z. Sørensen (Università di Firenze): Il doppio movimento della fede in Timore e tremore.
  • 10.00-11.00 Discussione e breve pausa.
  • 11.00 Anna Giannatiempo Quinzio (Università di Perugia): Il «malinteso» tra speculazione e cristianesimo. Critica alle prove tradizionali dell’esistenza di Dio.
  • 11.30 Giuseppe Goisis (Università di Venezia): L’Ora. Kierkegaard e l’attacco alla “cristianità stabilita”.
  • 12.00 Discussione e pausa pranzo.

Pomeriggio, presiede: Jørgen Stender Clausen (Università di Pisa)

  • 15.30 Jørgen Bonde Jensen (Copenhagen University): Die Gleichzeitigkeit ist das Entscheidende. Von der Religiosität Søren Kierkegaards und ihren Konsequenzen.
  • 16.00 Marco Fortunato (Università di Milano): Irragione, dolore e protesta in Kierkegaard.
  • 16.30-17.30 Discussione e breve pausa.
  • 17.30 Massimo Iiritano (Università di Perugia): La lacerazione dell’Io tra disperazione e fede.
  • 18.00 Bettina Faber (Università di Venezia): L’inattualità della concezione kierkegaardiana del religioso.
  • 18.30 Discussione

Terza giornata

Mattino, presiede: Isabella Adinolfi (Università di Venezia)

  • 9.00 Umberto Regina (Università di Verona): Dal Padre nei cieli prende nome ogni paternità.
  • 9.30 Giuseppe Modica (Università di Palermo): Ordet di Dreyer: un percorso kierkegaardiano.
  • 10.00-11.00 Discussione e breve pausa.
  • 11.00 Inge Lise Rasmussen (Università di Siena): L’aspetto demoniaco della penitenza. Rilettura di Rosmersholm di Ibsen in chiave kierkegaardiana.
  • 11.30 Simonella Davini (Università di Pisa): Dalla verità come corrispondenza alla verità come paradosso.
  • 12.00 Franco Macchi (Centro Culturale Valdese Palazzo Cavagnis, Venezia): Con Kierkegaard oltre Kierkegaard.
  • 12.30 Discussione
  • 12.50 Conclusioni di Ettore Rocca.

Pomeriggio, presiedono: Enrico Tommaso Spanio e Fabrizio Turoldo (Università di Venezia).

  • 15.30 Isabella Adinolfi: Breve presentazione di «NotaBene», la rivista della Società italiana per gli studi kierkegaardiani.
  • 15.45-18.00 Seduta dedicata agli interventi di giovani studiosi selezionati tra quanti hanno risposto al Call for papers pubblicato sulla pagina web della società.

Atti del Convegno a cura di I. Adinolfi, Il religioso in Kierkegaard, Morcelliana, Brescia 2002.

11-12 ottobre 2002

Monastero di Bose (Magnano, Biella)

L’edificante in Kierkegaard

PROGRAMMA

Venerdì 11 ottobre

  • 15.00 Introduzione di Enzo Bianchi e Virgilio Melchiorre
  • Xavier Tilliette: Chiose sciolte sulla «Postilla» di Kierkegaard.
  • Aurelio Rizzacasa: Semantica dell’edificante.

Sabato 12 ottobre

  • 9.00 Roberto Garaventa: Preoccupazione e angoscia nei discorsi edificanti.
  • Alberto Gallas: “Trema perché è così facile ingannare Dio”. Su alcune pagine edificanti dell’ultimo Kierkegaard.
  • Michele Nicoletti: “Solo la verità che edifica è una verità per te”: comunicazione e personalità nel pensiero di Kierkegaard.
  • 15.00 Umberto Regina: Quando l’ideale insidia l’edificante.
  • Virgilio Melchiorre: Conclusioni.

Atti del Convegno a cura di I. Adinolfi e V. Melchiorre, L’edificante in Kierkegaard, in «NotaBene. Quaderni di studi kierkegaardiani», vol. 4, 2005, Il Nuovo Melangolo, Genova, 2005.

1-3 dicembre 2003

Università degli Studi di Verona, Polo Zanotto - Aula Magna

CONVEGNO INTERNAZIONALE

Kierkegaard contemporaneo
Ripresa, pentimento, perdono

Comitato scientifico: Isabella Adinolfi, Virgilio Melchiorre, Riccardo Panattoni, Umberto Regina, Ettore Rocca, Gianluca Solla.

I bilanci epocali formulati in occasione del nuovo millennio sono risultati spesso giudizi di condanna sul secolo appena concluso e sull’età moderna nel suo complesso. Come gettare nuove «radici» se la storia può essere solo «storia critica»? Come dimenticare che «ogni bene è eredità»?

Søren Kierkegaard, in polemica con il «sistema», ha sostenuto che ciascun uomo è «se stesso e la specie». Anche il passato resta aperto al «salto qualitativo». Ma è necessario pentirsi . «Che cos’è mai il pentimento se non il guardare indietro, però in modo da affrettare il cammino verso ciò che sta dinanzi?». La «contemporaneità» non è più né il fine della storia, né l’orizzonte ermeneutico per la sua comprensione, ma spazio imprescindibile per la «ripetizione-ripresa», «con la quale si entra andando avanti, nell’eternità».

L’importanza di questa dinamica storico-esistenziale è un invito all’approfondimento ed ai confronti. Sia negli «Pseudonimi» sia negli «Scritti edificanti», il tema della ripetizione-ripresa trova nella figura del pentimento la sua realizzazione esistenziale più incisiva ed attualizzabile. Il nesso, «edificante» ma problematico, fra pentimento e perdono verrà a tema nei successivi momenti: in Kierkegaard stesso, in altri pensatori, e nell’ambito di altre discipline, quali teologia, psicologia, politica.

Il tema di questo Convegno Internazionale intende dare un contributo all’indagine su L’esistenza come esercizio critico della verità, che si sta svolgendo presso il Dipartimento di Filosofia dell’Università di Verona nell’ambito del Progetto di Ricerca Nazionale Verità, esistenza, libertà. Fenomenologia, ermeneutica e pensiero analitico, a cui partecipano anche le Università di Venezia (sede nazionale), Palermo, Pavia, Piemonte Orientale, Pisa, Trieste.

Relatori: Isabella Adinolfi, Leonardo Amoroso, François Bousquet, Niels Jørgen Cappelørn, Adriana Cavarero, Alessandro Cortese, Umberto Curi, Simonella Davini, Giovanni Ferretti, Roberto Garaventa, Arne Grøn, Poul Lübcke, Virgilio Melchiorre, Umberto Regina, Ettore Rocca

PROGRAMMA

lunedì 1 dicembre

  • 17. 00 Saluto del Rettore dell’Università di Verona, Prof. Elio Mosele, saluto del Direttore del Dipartimento di Filosofia, Prof. Mario Longo.
  • Umberto Regina (Università di Verona): Perché questo Convegno.
  • Virgilio Melchiorre (Università Cattolica di Milano): Il tempo del pentimento (Qohélet e Kierkegaard).

Martedì 2 dicembre

  • 9.30 Presiede Giovanni Ferretti (Università di Macerata)
  • Leonardo Amoroso (Università di Pisa): Buber, Kierkegaard e la prova di Abramo
  • Arne Grøn (Università di Copenaghen): Temporality of Repentance - Temporality of Forgiveness.
  • Simonella Davini (Università di Pisa): Agnese e il tritone: una storia di redenzione?
  • 11.00 pausa.
  • 11.30 discussione.
  • 13.00 buffet.
  • 15.00 presiede Ferdinando L. Marcolungo (Università di Verona)
  • Giovanni Ferretti (Università di Macerata): Pentimento e perdono in Scheler, Levinas e Ricoeur.
  • Niels Jørgen Cappelørn (Università di Copenaghen), Imitation, Sin, Forgiveness, Imitation.
  • Umberto Curi (Università di Padova), Il mancato pentimento di Don Giovanni.
  • 16.30 pausa.
  • 17.00 ripresa dei lavori.
  • Isabella Adinolfi (Università di Venezia): Verità storiche e verità di ragione in Pascal e Kierkegaard
  • 17.30 discussione.

mercoledì 3 dicembre

  • 9.30 presiede Adriana Cavarero (Università di Verona):
  • Alessandro Cortese (Università di Trieste): “Anger/pentimento”. Dall’ avvio dell’attività di scrittore sino ad Enten-Eller.
  • Poul Lübcke (Università di Copenaghen): Remorse, Forgiveness and the Absence of Generosity in Kierkegaard’s Works.
  • Adriana Cavarero (Università di Verona): Il pentimento in Hannah Arendt.
  • 11.00 pausa.
  • 11.30 discussione.
  • 13.00 buffet.
  • 15.00 presiede Mario Ruggenini (Università di Venezia)
  • François Bousquet (Institut Catholique de Paris): Repentir et devenir-sujet devant Dieu.
  • Roberto Garaventa (Università di Chieti): Angoscia, colpa, redenzione. Kierkegaard a confronto con l’antropologia e la psicanalisi.
  • Ettore Rocca (Università di Copenaghen): La coscienza del peccato. Per un’estetica teologica.
  • 16.30 pausa.
  • 17.00 discussione.
  • 18.30 fine dei lavori.

9-10 maggio 2005

Liceo Classico Arcivescovile G. Sirleto, Catanzaro

Tra fede e ribellione. Il pensiero di Kierkegaard nella filosofia e nella teologia del Novecento

Comitato scientifico: (consiglio direttivo S.I.S.K.), Isabella Adinolfi, Ingrid Basso, Adriano Fabris, Massimo Iiritano, Virgilio Melchiorre, Umberto Regina, Birgit Wunder, Inger-Marie Willert Bortignon - Segreteria organizzativa: Liceo Arcivescovile Sirleto (prof. Enzo Rotella)- Con il patrocinio di: Società italiana per gli Studi Kierkegaardiani, Istituto teologico Calabro, Associazione Italiana di Filosofia della Religione - Con il contributo di: Assessorato alla Pubblica Istruzione del Comune di Catanzaro, Assessorato alla Pubblica Istruzione della Provincia di Catanzaro - Con la partecipazione di: Liceo Classico P. Galluppi, Liceo Scientifico L. Siciliani, Circolo di cultura Augusto Placanica, Cineteca della Calabria.

PROGRAMMA

lunedì 9 maggio

  • 9.30 Apertura dei lavori - Mons. Antonio Ciliberti (Arcivescovo Metropolita di Catanzaro-Squillace) - Francesco Infelise (Dirigente Scolastico Liceo Sirleto) - Virgilio Melchiorre (Presidente S.I.S.K.)
  • 10.00 (Presiede Virgilio Melchiorre)
  • Armando Matteo (Istituto Teologico Calabro): Riflessi kierkegaardiani nella teologia contemporanea
  • 11.15 Aldo Gargani (Università di Pisa): L’etica come disciplina del linguaggio. Wittgenstein e Kierkegaard

Workshop - I sessione

  • 15.30 Andrea Aguti (Università di Urbino): Teologia e dialettica. L’interpretazione barthiana di Kierkegaard
  • Alberto Gaiani (Università di Padova): Kierkegaard nel pensiero ebraico del ’900
  • Lorenzo Chiuchiù: Dalla fede come salto all’assurdo come rivolta. Kierkegaard e Camus

Workshop - II sessione

  • 17.15 Enrico Tommaso Spanio (Università di Venezia): Un uomo interminato. Il possibile tra Kierkegaard e Nietzsche
  • Enrico Cerasi (Università di Venezia): Tendo al mio fine. Ironia e umorismo in Kierkegaard e Pirandello
  • Ingrid Basso (Università Cattolica Milano): La ricezione di Kierkegaard in Italia

Martedì 10 maggio

Presiede Antonino Staglianò (Istituto Teologico Calabro)

  • 9.30 Umberto Regina (Università di Verona): La presenza di Kierkegaard nel pensiero di Martin Heidegger
  • 10.30 Silvio Morigi (Università di Siena-Arezzo): Nervature kierkegaardiane nel pensiero francese del Novecento
  • 11.30 Discussione finale con gli studenti e conclusioni

7-9 ottobre 2005

Istituto Italiano di Cultura di Copenaghen, Gjørlingsvej 11, Hellerup

CONVEGNO INTERNAZIONALE

L’essere umano come rapporto. L’antropologia filosofica e teologica di Søren Kierkegaard

Con il patrocinio di: Istituto Italiano di Cultura di Copenaghen, Dipartimento di Filosofia Università degli Studi di Verona, Società Italiana per gli Studi Kierkegaardiani, Søren Kierkegaard Forskningscenteret,Afdeling for Filosofi Pædagogik og Retorik, Københavns Universitet, Danmarks Grundforskningsfonds Center for Subjektivitetsforskning.

PROGRAMMA

Venerdì 7 ottobre

  • 9.00 Presiede: Ettore Rocca (Università di Reggio Calabria)

Saluti: S.E. Roberto Di Leo, Ambasciatore d’Italia - Niels Jørgen Cappelørn, Direttore Søren Kierkegaard Forskningscenteret - Mario Longo, Direttore Dipartimento di Filosofia, Università di Verona - Ferdinando Marcolungo Presidente Corso di Laurea in Filosofia, Università di Verona - Virgilio Melchiorre, Presidente S.I.S.K.

  • 9:30 Pia Søltoft (Søren Kierkegaard Forskningscenteret): L’amore nasconde molti peccati
  • 11:00 Umberto Regina (Università di Verona): Stato, Chiesa e uguaglianza di tutti gli uomini
  • 12:00 Pausa pranzo
  • 13:30 Presiede: Niels Jørgen Cappelørn (Søren Kierkegaard Forskningscenteret)
  • Darío González (Københavns Universitet): Umorismo e singolarità
  • 14:20 Vincenzo Vitiello (Università di Salerno): La mediazione immediata e l’exaiphnes
  • 15:40 Arne Grøn (Center for Subjektivitetsforskning): Comprensione di sé e dialettica della comunicazione

Sabato 8 ottobre

  • 9:00 Presiede: Ivan Z. Sørensen (Roskilde Amtsgymnasium)
  • Ettore Rocca (Università di Reggio Calabria): Il bisogno di Dio
  • 9:50 Joakim Garff (Søren Kierkegaard Forskningscenteret): L’essere umano è un rapporto a sé – e a un racconto. Su narratività e Bildung nell’opera di Kierkegaard
  • 11:10 Simonella Davini (Università di Pisa): Da demone a potenza demoniaca. L’eros in Platone e in Kierkegaard
  • 12:00 Pausa pranzo
  • 13:30 Presiede: Mario Longo (Università di Verona)
  • Poul Lübcke (Københavns Universitet ): „Aver posto se stesso o essere stato posto da un Altro“
  • 14:20 Virgilio Melchiorre (Università Cattolica di Milano): Il recupero dell’estetico nell’esercizio degli pseudonimi
  • 15:40 René Korsholm Rosfort (Center for Subjektivitetsforskning): L’antropologia fra pratica e teoria. Una domanda a Kierkegaard

Domenica 9 ottobre

  • 9:00 Presiede: Ferdinando Marcolungo (Università di Verona)
  • Piero Coda (Pontificia Università Lateranense Roma): Antropologia della relazione e Trinità
  • 9:50 Niels Jørgen Cappelørn (Søren Kierkegaard Forskningscenteret): Confessione – Comunione / Peccato – Grazia
  • 11:10 Ingrid Basso (Scuola di Alti Studi, Fondazione S. Carlo, Modena): Libertà come relazione e relazione come libertà nell’antropologia kierkegaardiana
  • 12:00 Saluto

Angela Trezza, Direttore dell’Istituto Italiano di Cultura - Traduzione simultanea: Thomas Harder, Paolo Nesti Poggi - Cura scientifica: Umberto Regina, Ettore Rocca, Niels Jørgen Cappelørn, Angela Trezza.